ROUND 5 - FRANCIACORTA


ROUND 5 – FRANCIACORTA  20/09/2020 (EasyBook n.5) 

Mikes Miroslav ha conquistato la sua prima vittoria in Easykart per 25 millesimi dopo un arrivo in volata con Simone Principalli. E’ stata una vera e propria battaglia che è durata per tutta la gara con Miroslav, Principalli, Alessandro Pedini Amati e il nuovo campione Daniele D’Urso, i quali sono stati protagonisti di sfide di assoluto livello e con tanti sorpassi. D’Urso ha tagliato il traguardo in terza piazza, ma è stato poi penalizzato di cinque secondi per il musetto anteriore, classificandosi quarto, dietro a Pedini Amati. Pole position di Andrea Calabrese, la prefinale è stata vinta da Miroslav mentre giro più veloce in Finale è stato segnato da Principalli.


P1 - Qualifica 

P6 - Prefinale

P6 - Finale

P3 - Campionato



Torna a svettare nelle cronometrate Andrea Calabrese (EmiliaK) che segna per la terza volta il miglior tempo dopo le due prove di Adria e Jesolo con il crono di 51”413 (91 km/h) a precedere il capoclassifica Daniele D’Urso di 55 millesimi, Simone Principalli (MLG) di 85 millesimi ed il cekio Miroslav Mikes (EmiliaK) di 207. Il sempre più consistente sanmarinese Alessandro Pedini Amati (TitaRep) è quinto a 218 precedendo Alessandro De Gaetano (DeGa-MLG), Riccardo Tocu (MLG), Simon Rechenmacher (Frasnelli), Marco Barbaglia (VRK) ed Edoardo Rovera (MLG).

Al via della heat Calabrese sfrutta a dovere la partenza al palo e transita leader al termine del primo giro ma il suo momento di gloria termina praticamente qui: al secondo giro alla piccola quadra della P2 D’Urso passa all’interno seguito da Principalli e Calabrese perde così due posizioni per poi cederne altrettante al giro successivo sempre nello stesso punto a favore questa volta di Mikes e di Pedini Amati. La distanza dei 16 giri offre spazio a diverse strategie di gara che all’esposizione della penalità di 3” a D’Urso sembrano saltare come tappi di bottiglia: anziché infatti lottare per la seconda posizione che vale il successo Mikes e soprattutto Principalli cercano il successo direttamente in pista. Al quinto giro il ceko supera l’elvetico al tornante alto della P8, al decimo giro invece è Principalli che sfruttando la scia riesce a sopravanzare nella velocissima piega dopo il traguardo del nuovo kartodromo bresciano addirittura D’Urso, ma non riuscirà a tenersi dietro il brianzolo più di tanto. Al giro numero 11 grande azione di Mikes che va tutto all’esterno nella C1 da fare in pieno cercando di aggirare la coppia D’Urso- Principalli: non riuscirà nella manovra ma conserverà la terza posizione. Al 12mo passaggio Mikes trova le condizioni favorevoli per superare Principalli in via definitiva andando ad aggiudicarsi così la heat e realizzando il GVG in 51”809. Secondo Principalli, terzo Pedini Amati, quarto il penalizzato D’Urso (allineamento non corretto), quinto Tocu davanti a Calabrese, De Gaetano, Tommaso Santini (Racers) in affanno sin dalle qualifiche, Barbaglia e Cristian Vergani (VRK). Non prende il via della heat Rechenmacher, situazione che purtroppo si ripeterà anche per la finale del pomeriggio.

La finale torna rinverdire i fasti della categoria forse più spettacolare prima dell’arrivo del BMB Challenge: massima incertezza e continuo scambio di posizioni tra i piloti nelle posizioni di vertice: sfrutta la casella numero uno molto bene Mikes che tira il gruppo nelle prime due tornate ma poi nel tentativo di resistere a Principalli sbaglia qualche traiettoria di troppo e si ritrova ottavo al terzo passaggio sul traguardo. Lo svizzero dura anche lui poco visto che al sesto giro nella quadra alta della P5 D’Urso si prende il comando della gara; torniamo indietro di un giro per notare che alla piccola quadra della P2 perde ben tre posizioni Calabrese superato all’interno da Pedini Amati che si porta dietro De Gaetano e Tocu. A metà gara diventa determinante l’azione di Mikes che tra la piccola quadra della P2 ed il termine del primo settore della P3 effettua un doppio soprasso nei confronti di Pedini Amati e Tocu che lo porta in terza posizione e contemporaneamente mette fuori Tocu costretto a parcheggiare il suo Easy nella grande quadra all’altezza della postazione P4. Un paio di giri più tardi si allunga la lista degli abbandoni dato che è out anche il portacolori della Feroce MTS Marco Pirovano nella sequenza C5-C6. Nel 13mo giro Principalli tenta nuovamente di essere lui a spezzare l’egemonia nelle vittorie di D’Urso andando a superare Mikes nella quadra della P5 ma il cekio oggi non può soffrire la minore conoscenza del tracciato rispetto agli italiani e infatti al 16mo giro entra all’interno di Principalli nella piccola quadra della P2 portandosi al comando. Il portacolori della MLG non vuole arrendersi facilmente ed al 19mo dei 20 giri prova a raggiungere Mikes segnando il GVG in 51”579 tanto da costringere il pilota della EmiliaKart ad una volata finale che gli darà il successo per soli 25 millesimi di secondo. Terzo al traguardo D’Urso subisce la penalità di 5” per la carenatura anteriore che lo colloca in quarta posizione dietro a Pedini Amati e davanti all’ottimo De Gaetano, Con questo risultato la vittoria nel Trofeo non sfugge comunque a D’Urso visto il distacco di Pincipalli in classifica e la prova opaca di Santini che ha terminato solo dodicesimo per via di un evidente calo di prestazioni subentrato nella seconda metà gara. Sesto è Calabrese che sfrutta i 3” di mancato allineamento per Barbaglia che è quindi settimo, ottavo Rovera, nono Andrea Cappelletti e decimo Alberto Antonucci (Winners).