ROUND 3 - LONATO


ROUND 3 – LONATO 19/05/2019

60: Tris di vittorie per “The Shark” Andrea Calabrese

Andrea Calabrese ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva stagionale: pole, vittoria in Prefinale e Finale – un hat trick prezioso considerate le condizioni meteo che hanno reso tutto più incerto. Alla sue spalle Riccardo Ferrari, secondo al termine di un weekend vissuto sempre al top con il secondo posto in qualifica e il quarto in Prefinale. Esaltante terza piazza e giro più veloce per Marco Barbaglia al termine di una spettacolare rimonta dalla quindicesima posizione.

Prove di qualificazione disputate nel tardo pomeriggio di sabato quindi con la pista intensamente bagnata dalla pioggia senza nessuna novità per quanto riguarda il nome del pilota più veloce: anche in queste condizioni infatti svetta Andrea Calabrese (MLG) che mette a segno quindi un perfetto tre su tre distanziando di 352 millesimi la novità rappresentata da Riccardo Ferrari (EmiliaKart), di 481 un positivo Marco Barbaglia (KronoRT) e di 608 Lorenzo Giaquinto (KronoRT).

La prefinale trova delle condizioni ambientali lievemente migliori rispetto alle qualifiche ma ciò non cambia la tendenza tracciata già da fine marzo a Jesolo: Calabrese sfrutta la partenza al palo e procede diretto verso il bonus del vincitore. Stavolta però la fortuna gli ha dato una mano perché Barbaglia ha sfruttato alla perfezione la casella numero 3 alle spalle di Calabrese calato alla perfezione nei panni della spina nel fianco di Calabrese. Dura poco però perché va in testacoda già al secondo giro ritirandosi poi in quello successivo così che Calabrese procede indisturbato fino al traguardo. Alle sue spalle ci sono Giaquinto e Dylan Turri che riescono a precedere Ferrari mentre quinto giro è Cristian Tonalini (VAGOracing) ad andare fuori pista alla insidiosa esse rientrando 13mo per finire nono e favorendo il recupero della coppia di lingua tedesca Rechenmacher-Lewis Paeper da centro gruppo: saranno quinto e sesto alla fine. La rimonta di 14 posizioni è appannaggio di Planoetscher cha parte ultimo 25mo (Pizzio si è accodato un giro dopo) e conclude 11mo.

La finale regala ai 26 protagonisti della tappa gardense uno sprazzo di primavera con la pista che si sta asciugando in maniera definitiva per quel che resta della giornata agonistica. Ed è sicuramente un regalo che avvantaggia in primis “the SharkCalabrese: Andrea può far ricorso all’esperienza accumulata nella scorsa stagione e infatti nessuno, a cominciare dal secondo al traguardo Ferrari, riesce ad impensierirlo per centrare il terzo alloro su tre gare. Pensieri diversi per Leon Brunner che rischia di uscire al curvone nel primo giro e rientra 22mo, per Emanuele Romano (Kdad) che si ferma al terzo giro e per Bryan Turri out proprio nell’ultimo giro. Se le prime due posizioni sono ben consolidate altrettanto non si può dire per quelle a seguire: Barbaglia è una furia scatenata e rimonta dalla casella di partenza numero 15 sino al gradino bronzeo con un sorpasso ai danni di Giaquinto avvenuto al nono e penultimo giro. Un sorpasso che non toglie lo slancio velocistico tanto che Barbaglia sigla il tempo di 56”654 con la bandiera a scacchi in mano, togliendo così la soddisfazione a Calabrese di segnare il primo giro veloce in gara del 2019. Quinta posizione per Rechenmacher davanti a Tonalini, Tomasella, Dylan Turri e Campagna mentre chiude la top ten Planoetscher che stavolta recupera “solo” nove posizioni. Calabrese consolida la prima posizione in classifica ma Barbaglia si fa vanti come nuovo vice davanti a Rechenmacher, Giaquinto e Tomasella.