ROUND 2 - JESOLO


ROUND 2 – JESOLO  02/08/2020  (EasyBook n.2)

Altro weekend, altra vittoria per Daniele d’Urso. Il pilota della VRK Motorsport ha ottenuto il secondo successo di fila: d’Urso ha, infatti, chiuso in prima posizione con un vantaggio di appena cinque decimi su Andrea Calabrese, autore della pole position -la sua seconda di fila. Sul terzo gradino del podio Cristian Vergani, la Prefinale è stata vinta da Simone Principalli -terzo in finale, ma poi penalizzato di cinque secondi per lo sganciamento del musetto.


P1 - Pole position

P3 - Prefinale

P2 - Finale

P5 - Campionato

Event Record



Prove di qualificazione ancora una volta dopo Adria nel segno di Andrea Calabrese (MLG): 48”510 il tempo che gli è valso il bonus di 1 punto. Staccato di soli 71 millesimi il capo classifica Daniele D’urso (VRK) con Simone Principalli (MLG) a ruota (-104) e poco più distante Francesco Pedini Amati con 48”963 a precedere Christian Vergani (VRK) e Marco Barbaglia (Krono). Mattia Alessandrini si ritrova fermo con solo 5 giri all’attivo ma nonostante l’inconveniente si qualifica 12mo.

Al via della finale Principalli viene colto un po’ di sorpresa da D’Urso e Vergani che lo precedono che lo precedono al primo passaggio sul traguardo con Alessandrini, Toldo ed un ottimo Simon Rechenmacher (Frasnelli) a ruota. Lo svizzero della MLG si mette subito alla caccia di Vergani che supera al secondo giro nel bel mezzo del pettine. Nel passaggio successivo D’Urso cala l’asso sempre all’inserimento del pettine andando a superare Andrea Calabrese e prendendo il comando della gara che non lascerà prima di veder sventolare la bandiera a scacchi della fine gara. Le posizioni di vertice non subiscono più cambiamenti nonostante la rincorsa di Principalli che  chiude terzo dietro a D’Urso e Calabrese mettendosi dietro Vergani. In parco chiuso viene riscontrato che il musetto è in posizione non corretta e quindi Simone scambia la posizione con il pilota della VRK. Quinto Rechenmacher con un recupero di 7 piazze rispetto al via e sesto Alessandrini davanti a Barbaglia, Toldo, Pirovano e Grandi.