ROUND 2 - CERVIA


ROUND 2 – CERVIA 14/04/2019

60 Easy: Andrea Calabrese master anche a Cervia... ma che duelli!

Condizioni non facili per la categoria 60 Easy –già a partire dalle qualifiche condizionate dalla pioggia che ha iniziato a cadere proprio durante la loro sessione. Nonostante ciò, seconda gara e seconda vittoria stagionale per Andrea Calabrese: the shark ha fatto segnare il giro più veloce in qualifica, ha poi vinto in Prefinale e ha infine trionfato in Finale con condizioni di asciutto. Dietro di lui, ottima conferma di Marco Barbaglia -secondo sia in Prefinale che in Finale; sul terzo gradino del podio Oliwier Parulski che si riconferma dopo la Prefinale vissuta da protagonista.

Qualifiche determinate dalle condizioni meteorologiche, la pioggia ha iniziato a cadere sempre più copiosa più o meno dal terzo minuto, unite alla capacità di saper andare forte subito nei primi giri in pista. Una caratteristica di cui sono dotati sicuramente i ragazzini con un maggior numero di gare “nel sedile” e quindi si conferma più veloce in prova bissando il primato di Jesolo Andrea Calabrese con il tempo di 48”510. Il valore della sua abilità in queste prove è nel distacco accusato dal secondo, il ceco Mikes, di oltre un secondo (1,152). Terzo Barbaglia davanti al polacco Parulski, alla sua prima gara, che precede Tomasella, Campagna e Grandi a sua volta debuttante oggi. Completamente colti di sorpresa dal meteo Brunner (19mo), Giaquinto 24mo e Rechenmacher 25mo davanti al solo Villa che però non ha girato.

La heat di qualificazione o prefinale torna nella normalità meteo con la pista ormai asciugata dal vento e dalle precedenti categorie lasciando così a Calabrese la possibilità di affermarsi in scioltezza grazie ad una buona partenza come effettivamente è stato. Hanno provato ad opporre resistenza Mikes nei primi cinque giri dopo di che ha ceduto subito alla coppia Barbaglia-Parulski per poi essere superato nel finale dal rimontante Leon Brunner mentre Rechenmacher era troppo arretrato ed ha concluso sesto davanti a Campagna e Giaquinto, siglando però il giro veloce in 47”335.

La finale della 60 ha concluso la presenza in pista delle categorie Easy con una gara dal risultato secondo pronostico, almeno per la vittoria, ma con il solito andamento intriso di suspense ed incertezza: la prima fila di Calabrese e Barbaglia parte alla perfezione e subito si forma il “convoglio del comando” alle spalle dei due con Mikes, Parulski, Tomasella, Brunner, Campagna e Dylan Turri. Poco più indietro stanno cercando di uscire dal gruppo Giaquinto e Rechenmcaher mentre Giulia Bernardi va in testacoda subito alla staccata del via ma non si scoraggia e riprende seppur attardata: alla fine sarà comunque 22ma. Tornando alle posizioni di testa si ripete il copione della heat con Mikes incalzato e superato da Parulski nel terzo giro, gli rimane in scia formando una delle quattro coppie nelle prime posizioni fino a quando l’ottimo Brunner lo raggiunge e lo supera all’ottavo giro cercando anche di raggiungere la rivelazione Parulski ma la bandiera a scacchi è già lì che lo aspetta dandogli la quarta posizione. Sorte simile per Rechenmacher che rimane lontano da Mikes ma davanti a Tomasella e Giaquinto che per essere raggiunti hanno obbligato il tedesco a segnare per la seconda volta dopo Jesolo il giro veloce (che gli vale comunque un punto in classifica) in 47”237. Classifica capitanata da Calabrese (MLG) ma con inseguitori a ruoli invertiti poiché Barbaglia (KronoRT) è secondo davanti a Rechenmacher (Frasnelli).