ROUND 1 - ADRIA


ROUND 1 – ADRIA  19/07/2020 (EasyBook n.1)

A differenza della BMB, l’esito finale della 100 Easykart è stato incerto fino alla fine: a conquistare la pole è stato, infatti, Andrea Calabrese per soli 81 millesimi mentre a vincere la Prefinale è stato Tommaso Santini. In Finale a confermarsi è stato, quindi, il portacolori della VRK Motorsport davanti a Santini e a Cristian Vergani.


P1 - Pole position

P8 - Prefinale (contatto)

P15 - Finale (contatto con arresto del kart)

P15 - Campionato 

Best Time & Best Event



Cambio della guardia per quanto riguarda i centisti con il blocco dei primattori della 60 degli anni scorsi che si ritrova ad avere l’età minima di ingresso: così è che Andrea Calabrese (MLG) prosegue la impressionante striscia di pole consecutive dalla 60 e si impone con il tempo di 51”809 precedendo di soli 81 millesimi Tommaso Santini (RacersGroup), mentre Daniele D’urso (VRK), Simone Principalli (MLG), Cristian Vergani (VRK) e Marco Barbaglia (KronoRT) sono circa a 3 decimi.

Heat di qualifica molto accesa e tirata come fosse già la finale sin dal via, regolare e con tutti presenti, ma il primo giro fa già anche troppa selezione: nel cambio di direzione prima del tornante alla M4 incidente tra Alessandro De Gaetano, Marco Pirovano (FeroceMTS) e Davide Bodellini che non riescono a concludere nemmeno un giro; cosa che riesce invece a Barbaglia fermo per un guasto “alla cartiera” nel secondo passaggio. Ma l’episodio decisivo avviene sempre nella prima tornata a poche centinaia di metri dalla linea del traguardo: al cambio di linea che precede la M9 contatto tra il duo della MLG che occupa la testa della gara e che sfila così in 13ma e 14ma posizione con Calabrese davanti a Principalli. Li attende un recupero difficile con 11 giri a disposizione: saranno alla fine ottavo e nono sul traguardo ma la inevitabile penalità per il musetto in posizione non corretta li farà diventare 10mo (Calabrese) e 12mo (Principalli). Santini si vede così servito sul classico vassoio d’argento il successo nella heat davanti a D’urso, autore del giro veloce in 52”159, Vergani, Simon Rechenmacher (FrasnelliKart) e Mattia Alessandrini.

Finale subito priva di Giacomo Fuzio (EmiliaKart) che non riesce a schierarsi ma la lista dei ritiri non si ferma qui: ancora Davide Bodellini va ko alla cartiera nel terzo giro, Riccardo Tocu si ferma all’ottavo passaggio e Nicolò D’eugenio (AbruzzoK) si arrende al 14mo giro. Partenza priva di sorprese con Principalli che dalla colonna esterna si inserisce davanti a D’eugenio (AbruzzoK) mentre è Francesco Pedini Amati (AbruzzoK) che lascia qualche posizione agli avversari. Al secondo giro D’urso rompe gli indugi ed alla cartiera supera Santini portandosi al comando e restandoci sino alla bandiera a scacchi del 16mo passaggio. E’ al settimo giro che ritorna il confronto diretto tra gli alfieri MLG: all’apice Principalli supera Calabrese diventando lui quarto dietro a Vergani. Vergani che due giri più tardi cede alla pressione della coppia Principalli-Calabrese passando quinto dietro allo scalpitante duo. Arriviamo al 13mo giro ed è Cala-Lo-Shark a trovare lo spazio efficace al cavatappi piatto per ritornare davanti a Principalli ma questa volta in terza posizione. Situazione destinata a durare poco perché al 15mo e penultimo giro alla destra della M5 Principalli forza l’attacco su Calabrese con la conseguente inevitabile collisione che vede fermarsi l’autore del GVG in 52”245, mentre l’elvetico limita i danni arrivando sesto dietro al vincitore D’urso, Santini, Vergani, Barbaglia e Rechenmacher. Le penalità per i musetti in posizione non corretta e quella comminata allo stesso Principalli cambiano di fatto solo la quinta posizione che va ad un concreto Alessandrini. Le rimonte più toste in finale sono quelle di Barbaglia (+8) e Alessandro De Gaetano che con Pirovano hanno recuperato ben nove posizioni rispetto alla propria casella di partenza.